
giovedì 27 ottobre 2011
La Via della Salvezza

mercoledì 31 agosto 2011
Dio Ti Chiama
Dio Ti Chiama

Caro Lettore, il nostro Dio è potente soltanto Lui fa meraviglie, per questo Lo lodiamo e ringraziamo con tutto il nostro cuore.
Lo lodiamo perché ancora una volta ci da la possibilità di parlarti di Lui. Gesù è buono e ci dona, tramite la Sua Parola, l'opportunità di conoscerLo e ancora di conoscere la nostra posizione nei riguardi della Sua Volontà.
Dio vuole che tu non perisca con gli stolti e con quelli che rifiutano la Sua Parola; Dio ti chiama e t'invita alla salvezza, accettalo come Unico Personale Salvatore per l'anima tua.
Il Signore Gesù t'invita ad accostarti a Lui per adorarlo, amarlo ed ubbidirLo. Egli promette nella Sua Parola la "Pace", la vera Pace che il mondo sconosce; ecco cosa dice in Giovanni 14:27 "Io vi lascio pace; vi do la mia pace. Io non vi do come il mondo dà. Il vostro cuore non sia turbato e non si sgomenti." Gesù ti da la possibilità, tramite l'accettazione della Sua Parola e della Sua Volontà, di diventare Figlio di Dio salvato per Grazia e di ricevere lo Spirito Suo Santo della promessa.
Il desiderio del Signore è che tutti gli uomini siano salvati. "il quale vuole che tutti gli uomini siano salvati e vengano alla conoscenza della verità." (I Timoteo 2:4) Il Suo meraviglioso appello è per te e per tutti coloro che ascoltano la Sua Parola e riconoscono di essere perduti e bisognosi del perdono di Dio.
Si caro lettore, Dio ti chiama, hai bisogno di Lui per avere una guida sicura e aiuto nelle tue difficoltà; ma soprattutto per ricevere il perdono dei peccati ed essere liberato dal peso che ti opprime.
Hai bisogno di cambiare vita! Puoi farlo “soltanto” accettando Gesù come tuo personale Salvatore; prova quanto è buono, sperimentalo nella tua vita; è scritto nella Parola di Dio: “Gustate e vedete quanto l'Eterno è buono! Beato l'uomo che confida in lui." (Salmi 34:8).
Gesù è buono, ti ama ed è pronto a darti Salvezza e Perdono ma se lo rifiuti non resterà altro per te che la Morte Eterna. "Entrate per la porta stretta, poiché larga è la porta e spaziosa la via che mena alla perdizione, e molti son quelli che entrano per essa." (Matteo 7:13)
Affrettati finché ti è posta l'opportunità, accetta Gesù e sarai salvato. Dio Ti Chiama!
“Oggi, se udite la sua voce, non indurate il vostro cuore come a Meriba, come nel giorno di Massa nel deserto.” (Salmo 95:8). Domani potrebbe essere troppo tardi!
Puoi scriverci o telefonarci se vuoi, ti aiuteremo con l'aiuto del Signore e pregheremo per te.
Dio ti benedica!
Giuseppe Puccio
domenica 8 maggio 2011
Se il SIGNORE non fosse stato...

Se il SIGNORE non fosse
stato in nostro favore,… (Salmo 124:2)
Tutti coloro che gli appartengono lo riconoscano, perché il Signore è stato il nostro aiuto, il nostro liberatore e il nostro Salvatore.
Gesù ha pagato per noi morendo in croce, Bisognava che qualcuno pagasse e Dio non ha esitato: “…Iddio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figliuolo, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna.” (Giovanni 3:16)
L’unigenito figlio di Dio ha pagato per noi, per questo siamo salvi e ancora oggi si può ricevere salvezza.
Gesù Cristo, Dio fatto uomo per noi, “…senza veruna contraddizione, grande è il mistero della pietà: Iddio è stato manifestato in carne,…” (1°Timoteo 3:16) è morto sulla croce per darci la possibilità di salvezza e una via d’uscita dal peccato e dalla sofferenza.
Al Signore vogliamo dare tutta la gloria, nessuno di noi potrebbe dire in questo momento: “Sono un figlio di Dio!” lo possiamo esclamare, dando Gloria a Dio, soltanto per Grazia. “Poiché è per grazia che voi siete salvati, mediante la fede; e ciò non viene da voi; è il dono di Dio.” (Efesini 2:8)
Per la legge eravamo perduti e meritavamo la morte ma la grazia di Dio per mezzo di Gesù Cristo ci ha francati. “Or la legge è intervenuta affinché il fallo abbondasse; ma dove il peccato è abbondato, la grazia è sovrabbondata.” (Romani 5:20) Poiché la legge è stata data per mezzo di Mosè; la grazia e la verità son venute per mezzo di Gesù Cristo. (Giovanni 1:17)
Non ci resta che dire: “Grazie Signore, per aver mandato il tuo figliuolo Gesù, grazie per aver pagato l’alto prezzo del riscatto!” Leggiamo in Efesini 2:13 “Ma ora, in Cristo Gesù, voi che già eravate lontani, siete stati avvicinati mediante il sangue di Cristo.”
Si cari lettori, Se il Signore non fosse stato in nostro favore…, riflettiamo un attimo, che cosa sarebbe stata la nostra vita? Di certo possiamo riconoscere e comprendiamo chiaramente che saremmo Morti nei nostri peccati e nel travaglio che ci affliggeva.
Si! Riconosciamo che a Dio va tutta la Gloria, è merito esclusivamente Suo se adesso facciamo parte del Suo popolo riscattato né con oro né con argento ma col prezioso sangue di Gesù Cristo, agnello senza macchia e senza difetto offerto in sacrificio per la salvezza di tutti noi.
Dio ci benedica e ci dia grazia che grati e riconoscenti possiamo seguirlo e servirlo con tutto il cuore fino alla fine dei nostri giorni.
Se il Signore non fosse stato in nostro favore…”…le acque ci avrebbero sommerso, il torrente sarebbe passato sull’anima nostra; allora le acque orgogliose sarebbero passate sull’anima nostra.” (Salmo 124:4,5) a quest’ora non avremo nessuna gioia, nessuna speranza, né un Padre meraviglioso come Lui, né un amico a cui confidare i nostri affanni, nessuno pronto a capirci e confortarci nei momenti di sconforto e di tristezza che inevitabilmente e puntualmente si presentano nella vita di tutti noi.
Con tutto il cuore ringraziamo il Signore; Lo ringraziamo perché ci ha amati e ci ama di un amore grande ed eterno. Lo ringraziamo perché ci sopporta ed è sempre pronto a perdonarci; Grazie Signore! Non finiremo mai di ringraziarlo perché ha dato un senso alla nostra vita.
Se il Signore non fosse stato in nostro favore…
Giuseppe Puccio
martedì 5 aprile 2011
Ognuno esamini se stesso...

mercoledì 23 febbraio 2011
giovedì 13 gennaio 2011
Anno Nuovo...Vita Nuova?!
Sono in tanti ad aspettare che l’arrivo di un nuovo anno porti qualcosa di nuovo e possa cambiare il corso della propria vita, magari con un buon lavoro, tanta felicità e perchè no anche una vincita milionaria non ci starebbe per niente male per iniziare l’anno nel migliore dei modi.
Per Molti l’anno nuovo è come prendere un quaderno nuovo su cui scrivere facendo ben attenzione a non commettere errori e sbavature ma….passata qualche ora e col susseguirsi dei giorni tutto riprende la routine di sempre lasciando spazio alla delusione e alla rassegnazione, se pur momentanea, di vivere la vita di sempre.
La Parola di Dio che ritorna a noi per insegnarci e ammaestrarci ci parla di una “Vita Nuova”, di Una Vita diversa da quella che possiamo condurre nel quotidiano senza aver accettato Gesù Cristo come unico Salvatore; Una Vita per Fede, sapendo che le cose che vediamo sono per un tempo mentre quelle che non vediamo Eterne (2Corinzi 4:18); una Vita di Speranza, sapendo che il Signore è del continuo con noi e che non ci lascia e non ci abbandona, sempre pronto a darci una via d’uscita dalle difficoltà e dalle prove che la vita ci riserva inesorabilmente (Ebrei 13:5) mentre la Sua promessa finale è Vita Eterna (Giov.3:15).
Tutto ciò che abbiamo bisogno per ricevere una “Vita Nuova” lo troviamo nella Bibbia: La Parola di Dio.
La Parola di Dio parla chiaro: “Poiché tutti hanno peccato, e son privi della gloria di Dio.” (Romani 3:23) tutti meritiamo la morte ma Gesù ha pagato per noi sulla croce per la nostra salvezza, tutto ciò sembra irraggiungibile, irreale e fuori dalla nostra immaginazione.
Gesù ha pagato; ha pagato per me, ha pagato per te caro amico, ha pagato perché vivessimo e ottenessimo il perdono dei peccati che tanto ci rendono tristi e ci opprimono. BASTA soltanto accettare Gesù come tuo personale Salvatore, dare a Lui il tuo cuore e la tua vita cambierà, Egli farà tutto nuovo in te e la gioia della Sua presenza sarà grande e sentirai la necessità di testimoniare quanto è grande il Signore Gesù Cristo.
Gesù vuol fare tutto nuovo nella tua vita, donarti il Suo Santo Spirito e prepararti per stare con Lui per sempre.
Ecco finalmente una “Vita Nuova” afferrala per fede, dai il tuo cuore a Gesù e anche per te sarà sempre festa, avrai sempre gioia, anche nelle difficoltà e saprai che il Signore e Colui che starà del continuo al tuo fianco, se tu lo vuoi.
Dio ti benedica!
giovedì 16 dicembre 2010
Il Dono più Bello!
A chi non è capitato di ricevere un dono e preso dall’entusiasmo l’ha scartato pieno di aspettative sperando di trovare l’oggetto che ha tanto desiderato? … ma, spesso siamo rimasti delusi e cercando di non far trapelare la nostra scontentezza abbiamo fatto un sorriso per … l’occasione.
La Parola di Dio ci parla di un Dono, il Dono di Dio per tutta l’umanità: “Poiché Dio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figlio, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna.” Giovanni 3:16 ed è ancora questo Dono che Dio vuol fare a te che stai leggendo questo messaggio di Salvezza.
Il Dono di Dio: Gesù Cristo, ha pagato il prezzo di riscatto per tutti noi, ha versato il Suo prezioso sangue sul duro legno della Croce affinché “chiunque” crede in Lui non perisca, ma abbia Vita Eterna.
Sicuramente avrai provato ad essere felice nella tua vita e spesso, nonostante i tuoi sforzi, ti sei ritrovato solo, deluso e con un gran peso nel cuore.
Dio è pronto in questo momento ad alleggerire il tuo peso, Egli lo ha preso e lo ha portato sulla croce perché tu non debba più portarlo e soffrire ma soprattutto Egli ha pagato il prezzo del riscatto per l’anima tua e se credi anche tu ricevi, gratuitamente, la salvezza in Cristo Gesù. Quale Dono più Bello?!
Nella Sua misericordia il Signore ci permette ancora di comunicarti la Sua Parola: è questa quella che può sanare la tua vita e far luce affinché le tenebre dell’ignoranza e del peccato fuggano dinanzi alla Sua Preziosa Presenza.
Il Dono più Bello, La Salvezza donata gratuitamente a tutti coloro che accettano Cristo Gesù, allontanando la religiosità, l’abitudine e il peccato.
Il Dono più Bello ci è stato fatto dal Signore stesso che vedendoci senza una via d’uscita dal nostro stato peccaminoso e disperato ha mandato il Suo Unigenito Figlio.
Accettalo, decidi di cambiare vita e abbandonare tutto ciò che è contro la volontà di Dio, decidi di dare una svolta alla tua vita e vivere con la certezza di appartenere a Dio e un giorno vederlo a faccia a faccia per stare con Lui per l’Eternità.
Accetta il Dono più Bello che ti sia mai stato offerto, accetta il Dono di Dio, accetta Gesù Cristo come tuo personale Salvatore, credi in Lui con tutto il tuo cuore e vedrai che la tua vita cambierà e sentirai anche tu il bisogno di stare accanto a Lui, vivere per Lui e parlare di Lui.
“Or sia ringraziato Dio per il suo dono ineffabile.“ 2Corinzi 9:15
Dio ti benedica!
Giuseppe Puccio
domenica 24 ottobre 2010
“Oggi” tempo di Grazia

In questi ultimi tempi della grazia di Dio abbiamo più che mai bisogno di accostarci al Signore tramite la Parola, la meditazione e la preghiera astenendoci dal peccare e sottoponendoci a Dio in ubbidienza e amore.
C’è un verso della Parola di Dio che mi viene dinanzi e voglio farvene partecipi: “ Poiché Iddio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figliuolo, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna.” (Giovanni 3:16) - Quanto amore ha Dio per noi, tanto da mandare il Suo unico figlio, sacrificarlo sulla croce e questo per salvarci e donarci la Vita Eterna.
Pensando al piano meraviglioso di Dio per la nostra salvezza dovremmo del continuo manifestargli la nostra riconoscenza e gratitudine ma… spesso, impegnati nelle cose di questo mondo, alla nostra personalità e al nostro io, ci dimentichiamo di Lui e lo preghiamo soltanto nel momento del bisogno o soltanto quando siamo in pericolo per la nostra vita stessa.
Oggi ancora una volta il Signore Gesù Cristo che essendo morto per noi è risorto, si rivolge a te per farti considerare la tua posizione e come stai camminando in modo da poter recuperare il tempo perduto e correre a Lui.
“ Egli determina di nuovo un giorno "Oggi" dicendo nei Salmi, dopo lungo tempo, come s'è detto dianzi: Oggi, se udite la sua voce, non indurite i vostri cuori! ”(Ebrei 4:7)
Caro lettore, non indurire il cuore, sicuramente avrai sentito parlare altre volte della Salvezza in Cristo Gesù “Oggi” accettalo, si tratta della tua stessa vita, della nostra stessa vita, perché la salvezza è per tutti senza riguardi personali come ancora la perdizione e il castigo eterno.
Non è tardi, non c’è peccato che Gesù non può perdonare, piega la tua vita nella Sua presenza ed Egli ti prenderà fra le Sue braccia piene d’amore, di misericordia e perdono.
Oggi è il tempo della Grazia, della Salvezza che puoi ottenere subito invocando e accettando Gesù Cristo come tuo Unico Personale Salvatore e seguendolo tramite la Sua Parola, La Bibbia.
Dio ti benedica e ti ristori col Suo perdono e la Sua presenza.
Giuseppe Puccio
mercoledì 23 giugno 2010
Amare 1Giovanni 3:18

“Or il fine del comandamento è amore, di cuor puro, e di buona coscienza, e di fede non finta.” 1Timoteo 1:5
“Amare Dio e il prossimo” (Matteo 22:39): lo sosteniamo; ma spesso, in noi, non esiste neanche il sentimento del voler bene qualcuno per essergli d’aiuto nelle difficoltà e nel bisogno. Diciamo che siamo credenti e che amiamo il nostro prossimo e i nostri fratelli esaminiamo, come dice la scrittura, noi stessi per vedere se siamo in Cristo Gesù, cioè se i nostri sentimenti sono secondo l’ordine di Dio.
Non pensiamo di eludere Dio con i nostri ragionamenti, non ci possiamo beffare di Lui e tutti lo sappiamo bene. Fin tanto che abbiamo tempo cerchiamo di sistemare i nostri rapporti con gli altri. La scrittura dice: “Impegnatevi a cercare la pace” Ebrei 12:14; e “Se è possibile, per quanto dipende da voi, vivete in pace con tutti gli uomini.” Romani 12:18.
A volte pur conoscendo La Parola e compunti da Dio gli resistiamo volontariamente, pensiamo sempre d’aver ragione e gli altri torto mentre la scrittura dice fermamente che la nostra giustizia è un panno sporco davanti al Signore. Isaia 64:6
Non sottraiamoci al volere di Dio, non impediamogli di lavorare il nostro cuore stando lontani da Lui con la nostra ostinazione e durezza di cuore; lasciamoci andare nelle Sue Mani come l’argilla nelle mani del vasaio descritta dalla Parola di Dio, lasciamoci modellare, cambiare per diventare adatti ad entrare nel regno di Dio e stare nella Gloria col nostro Signore per tutta l’eternità.
Ricordiamoci della strada stretta e angustia e di quella larga, soltanto coloro che decideranno di percorrere la stretta arriveranno al traguardo, arriveranno a Dio per stare con Lui. Rinunciamo a noi stessi per guadagnare Cristo e portare anime all’Evangelo della Grazia.
Amare, da oggi in poi non resti solo una parola, amiamo a fatti e non a parole: “Figlioli, non amiamo a parole né con la lingua, ma con i fatti e in verità.” 1Giovanni 3:18. Amiamo secondo le scritture e senza riguardi personali, così facendo saremo in pace con Dio e con noi stessi avendo la certezza che il nostro amore per Dio è reale, perché chi non ama il suo fratello non ha conosciuto Dio. “Se uno dice: «Io amo Dio», ma odia suo fratello, è bugiardo; perché chi non ama suo fratello che ha visto, non può amare Dio che non ha visto.” 1Giov. 4:20 Da questo ci riconosceranno. Giov. 13:35
Il nostro Signore Gesù Cristo ci aiuti e ci benedica!
sabato 6 marzo 2010
...oggi debbo albergare in casa tua. Luca 19:5

Luca descrive Zaccheo ricco Giudeo, residente in Gerico, capo degli esattori e pubblicani del luogo, e perciò, secondo i Giudei, "un peccatore". Tanto era il suo desiderio di vedere Gesù, che, essendo piccolo di statura, si arrampicò su di un sicomoro; e Gesù, ben conoscendo il suo carattere e le sue intenzioni decise di andare a casa sua. Della sua conversione fornì la prova convincente con il dare la metà dei suoi beni ai poveri, e con il restituire a quattro doppi le gabelle da lui ingiustamente esatte.
Gesù, vedendo Zaccheo pentito di ciò che era stata la sua vita, gli disse: "Oggi la salvezza è entrata in questa casa, poiché anche questo è figliolo d'Abramo: poiché il Figliolo dell'uomo è venuto per cercare e salvare ciò che era perito. " (Luca 19:10)
Zaccheo aveva sentito parlare di Gesù, dei suoi miracoli, dei suoi sermoni; spinto dalla curiosità andò in mezzo alla folla, non curandosi di ciò che potessero dire di Lui, sali sul sicomoro e … cosa avvenne? Gesù passando per quella strada alzò gli occhi e gli disse: " Zaccheo, scendi presto, perché oggi debbo albergare in casa tua. Ed egli s'affrettò a scendere e lo accolse con allegrezza. " (v.5 e 6)
Con amore Gesù gli rivolse la Sua Parola, Zaccheo l'accettò con allegrezza e la salvezza entrò nella Sua casa. Mentre tutti lo condannavano dicendo: "…è un peccatore" Gesù andò e albergò da Lui.
Gesù chiama anche te, caro lettore, il Suo desiderio è di far parte della tua vita, d'entrare nel tuo cuore, d'albergare a casa tua; Egli non riguarda ai tuoi peccati e pronto a perdonarti e fare di te una nuova creatura; Gesù ti ama! Affrettati e accogli con allegrezza il Suo invito, sentirai che la tua vita non sarà più la stessa, così come fu per Zaccheo, ti sentirai pronto a fare il bene ed a rimediare a tutti gli errori commessi perché la Salvezza (Gesù) sarà nel tuo cuore.
Non importa ciò che è stata la tua vita fino a questo momento. Accetta Gesù Cristo come tuo personale salvatore e vivrai!
Oggi, ti è offerta la possibilità d'ascoltare la Parola di Dio e di riconoscere Gesù Cristo il Signore l'unico Dio che può salvare. Non aspettare, ma mentre ti è offerta quest'opportunità vai a Gesù!
Egli vuol prendersi cura di te e darti Vita Eterna. Non curarti di ciò che può dire la gente di te: "…è un peccatore" come fu per Zaccheo; sappi che Gesù è pronto e stende verso di te le sue mani piene di compassione e misericordia, accettalo! Si, è pronto ad albergare a casa tua. Con allegrezza ricevilo e vivrai; credendo salverai la tua anima dall'inferno.
Dio ti benedica e faccia di te un suo figliolo, ripieno dello Spirito Santo, pronto a divulgare la Sua Parola con entusiasmo sapendo che Gesù vive e ancora oggi salva con potenza e Gloria.
martedì 2 marzo 2010
Grano e Zizzanie

Grano e Zizzanie
Grano e zizzanie, bene e male, virtù e vizio, merito e demerito. L’Evangelo in ogni tempo ci avverte, ci consiglia per l’utile nostro affinché possiamo agire secondo la Volontà di Dio e non errare rischiando di rovinare il lavoro di Dio, il campo di Dio.
Spesso il malvagio cresce accanto al giusto, e non si può sradicare l’uno senza sradicare l’altro. A fianco dell’uomo di Dio prospera l’uomo del nemico e, colpire quest’ultimo, potrebbe significare colpire il primo.
Lo zelo spesso ci porta fuori strada, fuori la Volontà del nostro Signore, ci porta ad agire in maniera carnale agendo in modo non conforme alla Parola di Dio.
I servi del racconto Biblico erano pronti a sradicare le zizzanie, pensando di fare cosa gradita al loro Signore: “Vuoi che andiamo a coglierla?” dissero i servi rivolgendosi al loro Padrone "No, affinché, cogliendo le zizzanie, non sradichiate insieme con esse il grano.”
Ecco il volere di Dio: Grano e Zizzanie insieme; ma alla fine ci sarà il raccolto e la zizzania legata in fasci verrà bruciata.
Fino al tempo della piena maturazione non è possibile distinguere chiaramente il grano dalla zizzania, perciò c'è il pericolo di distruggere anche il grano nel tentativo di sradicarla. La zizzania infatti ha lo stesso aspetto del grano, ma il grano è nutriente mentre la zizzania è nociva. Inoltre, quando il grano è maturo si piega mentre la zizzania rimane dritta, infatti con la maturità i veri doni di Dio rendono una persona umile, mentre quelli contraffatti la rendono orgogliosa.
Ascoltiamo la Parola di Dio, impariamo a dipendere da Essa perché il campo è del Signore e noi suoi figli e servi siamo stati chiamati a lavorarlo; impariamo a dipendere dalla Volontà di Dio, come i servi della parabola che chiesero al padrone del campo se voleva che andassero a cogliere le zizzanie.
Impariamo, cari lettori, a saper aspettare il tempo di Dio; La parabola sulla zizzania invita i discepoli ad avere pazienza, impariamo a dipendere unicamente da Lui perché il nostro Signore sta per ritornare e sarà Lui a fare giusto giudizio secondo la Sua Parola e non secondo i nostri pensieri che non sono i Suoi.
Sradicando la zizzania rischiamo di tirare via anche il grano e farlo morire, ecco perché devono stare insieme, crescere insieme; quando verrà il giorno del raccolto il grano soltanto sarà riposto nel granaio di Dio.
mercoledì 30 dicembre 2009
... quale terra vuoi tu essere?

lunedì 17 agosto 2009
L'Unica Via

Dio ci benedica!
lunedì 10 agosto 2009
giovedì 6 agosto 2009
Allo Specchio della Parola di Dio

Quello di specchiarci è un gesto che tutti, quotidianamente, facciamo per controllare se siamo in ordine.
Dobbiamo imparare ad usare lo stesso metodo anche per quanto riguarda la nostra vita spirituale; infatti l’unico modo sicuro ed infallibile per poter controllare se siamo in regola con Dio è proprio quello di specchiarci “Allo Specchio della Parola di Dio”.
Siamo esortati in Giacomo 1:22;24 “Ma siate facitori della Parola e non soltanto uditori, illudendo voi stessi. Perché, se uno è uditore della Parola e non facitore, è simile a un uomo che mira la sua natural faccia in uno specchio; e quando s'è mirato se ne va, e subito dimentica qual era.”
Allo Specchio della Parola di Dio possiamo vedere i nostri difetti e se siamo o no nella verità; facendo questo il Signore vuole che mettiamo in pratica la Sua Parola “facitori” e non solo “uditori dimentichevoli” ingannando noi stessi e camminando per le vie del nostro cuore.
Per sapere ed essere sicuri se siamo o no in regola con Dio non basta frequentare un gruppo religioso o una chiesa dove viene predicata la verità dell’Evangelo, dobbiamo confrontare , continuamente, la nostra vita con la Parola di Dio, specchiarci in Essa e così soltanto possiamo vedere se camminiamo come c’insegna.
Allo Specchio della Parola di Dio cadono le nostre vedute personali, i nostri credi, le religioni e i precetti umani; seguire il Signore tramite la Sua Parola vuol dire dare a Lui la nostra vita con amore e ubbidienza.
Si amici lettori! non trascuriamo la salvezza che ci viete offerta da Cristo Gesù, non restiamo nel dubbio o nella inconsapevolezza se siamo o no nella giusta via ma giornalmente specchiamo la nostra vita “Allo Specchio della Parola di Dio” e mettiamoci in regola affinché possiamo essere trovati pronti per il giorno del ritorno del nostro Salvatore.
Dio vi benedica!
Giuseppe Puccio
mercoledì 5 agosto 2009
Sii forte... Salmo 27:14

Oggi, cari lettori, siamo esortati dalla Parola di Dio ad essere forti, a non venir meno nell’ animo (II Cor. 4:16) a sperare nel Signore. “Spera nell'Eterno! Sii forte, il tuo cuore si rinfranchi, sì, spera nell'Eterno! “ (Salmo 27:14)
L’Eterno è la nostra forza! Il salmista lo sperimentò nella sua vita e scrisse nel salmo 18:1 “Io t'amo, o Eterno, mia forza! “.
Difficoltà e prove; tutto questo spesso è da Dio provvedutoci affinché cresciamo e diventiamo forti per proseguire il cammino. In qualsiasi difficoltà tu venga a trovarti non ti scoraggiare, non dire: “Non ho forza..“ oppure “Non riesco…sono scoraggiato…” . Non lasciare che le difficoltà prendano il sopravvento e ti schiaccino; Resisti!
I figli di Dio sottoposti continuamente ad avversità sanno che l’aiuto viene dal Signore che ha fatto il cielo e la terra (Salmo 121) “Egli non permetterà che il tuo piede vacilli;…” (vers. 3) .
Caro fratello, Cara sorella, non permettere che il diavolo riduca la tua vita senza forza; dal Signore puoi ricevere non soltanto forza ma aiuto e tutto ciò che ti serve.
In ogni tempo la promessa di Dio per i suoi figli è: “…io non ti lascerò e non ti abbandonerò.” (Giosuè 1:5) “Sii forte e fatti animo…” (Giosuè 1:6).
Credi solamente e spera in Dio perché in ogni tempo il giusto non è mai stato abbandonato dal Signore. “Io sono stato giovane e son anche divenuto vecchio, ma non ho visto il giusto abbandonato, né la sua progenie accattare il pane.” (Salmo 37:25) .
Sii Forte!… sappi che: quando siamo deboli, allora siamo forti. (II Corinzi 12:10) perché Dio interviene in nostro aiuto.
Adesso volgi lo sguardo a Gesù, sentirai la Sua presenza e la Sua forza riempire la tua vita.
sabato 18 luglio 2009
SE IO MOLLASI

(Missionario in Africa 1920-1993)
mercoledì 24 giugno 2009
Il Fuoco di Dio
Il Fuoco di Dio
Giuseppe Puccio
domenica 31 maggio 2009
Il Mondo Aspetta

Giuseppe Puccio
sabato 9 maggio 2009
L'Unione fa la Forza
MORALE DELLA FAVOLA: L'UNIONE FA LA FORZA. Spiritualmente parlando possiamo paragonare il lupo al diavolo, i buoi ai cristiani che spesso per avarizia o convenienza accettano il compromesso del diavolo in fin dei conti per fare un dispetto a loro stessi.
Gesu' disse: “Io sono il buon pastore; il buon pastore depone la sua vita per le pecore. Ma il mercenario, che non è pastore e a cui non appartengono le pecore, vede arrivare il lupo, abbandona le pecore e fugge; e il lupo rapisce e disperde le pecore. Ora il mercenario fugge, perché è mercenario e non si cura delle pecore. Io sono il buon pastore, e conosco le mie pecore e le mie conoscono me.” (Giov.10:11;14).
sabato 2 maggio 2009
… vestitevi di carità, che è il legame della perfezione… Col. 3:14

venerdì 1 maggio 2009
Torna a Me, Perchè Io ti ho Riscattato!
E' il Signore stesso, che tramite la Sua Parola, t’invita a tornare a Lui con tutto il tuo cuore.Dio ti benedica!
Dio ti Chiama!

Caro Lettore, il nostro Dio è potente soltanto Lui fa meraviglie, per questo Lo lodiamo e ringraziamo con tutto il nostro cuore. Lo lodiamo perché ancora una volta ci da la possibilità di parlarti di Lui. Gesù è buono e ci dona, tramite la Sua Parola, l'opportunità di conoscerLo e ancora di conoscere la nostra posizione nei riguardi della Sua Volontà.
Giuseppe Puccio
Ora dunque queste tre cose durano: ...
1Corinzi 13 1 Se parlassi le lingue degli uomini e degli angeli, ma non avessi amore, sarei un rame risonante o uno squillante cembalo.
2 Se avessi il dono di profezia e conoscessi tutti i misteri e tutta la scienza e avessi tutta la fede in modo da spostare i monti, ma non avessi amore, non sarei nulla.
3 Se distribuissi tutti i miei beni per nutrire i poveri, se dessi il mio corpo a essere arso, e non avessi amore, non mi gioverebbe a niente.
4 L'amore è paziente, è benevolo; l'amore non invidia; l'amore non si vanta, non si gonfia,
5 non si comporta in modo sconveniente, non cerca il proprio interesse, non s'inasprisce, non addebita il male,
6 non gode dell'ingiustizia, ma gioisce con la verità;
7 soffre ogni cosa, crede ogni cosa, spera ogni cosa, sopporta ogni cosa.
8 L'amore non verrà mai meno. Le profezie verranno abolite; le lingue cesseranno; e la conoscenza verrà abolita;
9 poiché noi conosciamo in parte, e in parte profetizziamo;
10 ma quando la perfezione sarà venuta, quello che è solo in parte, sarà abolito.
11 Quando ero bambino, parlavo da bambino, pensavo da bambino, ragionavo da bambino; ma quando sono diventato uomo, ho smesso le cose da bambino.
12 Poiché ora vediamo come in uno specchio, in modo oscuro; ma allora vedremo faccia a faccia; ora conosco in parte; ma allora conoscerò pienamente, come anche sono stato perfettamente conosciuto.
13 Ora dunque queste tre cose durano: fede, speranza, amore; ma la più grande di esse è l'amore.
Gesù Unica Via!
Poiché Dio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figlio, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna. (Giovanni 3:16)
Lettori fissi
Archivio blog
- gennaio (1)
- agosto (6)
- aprile (1)
- aprile (1)
- ottobre (1)
- gennaio (1)
- ottobre (1)
- settembre (1)
- luglio (1)
- aprile (1)
- dicembre (2)
- dicembre (1)
- novembre (3)
- ottobre (1)
- agosto (1)
- maggio (1)
- aprile (1)
- febbraio (1)
- gennaio (1)
- dicembre (1)
- ottobre (1)
- giugno (1)
- marzo (2)
- dicembre (1)
- agosto (4)
- luglio (1)
- giugno (1)
- maggio (9)
- aprile (1)


