sabato 29 ottobre 2016

Solo per Grazia

 

    Voi infatti siete stati salvati per grazia, mediante la fede, e ciò non viene da voi, è il dono di Dio. Efesini 2:8 

    Cari e affezionati lettori di Lieto Annuncio, la Pace del nostro Signore Gesù Cristo sia con tutti voi. 
    Oggi più che mai abbiamo bisogno di identificarci nella Parola di Dio, Unica Guida sicura per chi anela la presenza di Dio e il Suo Regno. 
   Purtroppo la mancanza della conoscenza della Parola ci induce spesso a comportamenti fuori i suoi parametri ed a crearci un credo piuttosto personale che Biblico. 
   La Bibbia parla chiaro: “…siete stati salvati per grazia, mediante la fede, e ciò non viene da voi, è il dono di Dio.” (Efesini 2:8) Molti ignorando questo pensano di meritare la Vita Eterna per ciò che fanno per il prossimo e per il Signore stesso. Ma non è così! 
   La Parola è chiara: Siamo salvati in virtù del Sangue di Gesù. (Ebrei 10:19) e non per le nostre opere affinché nessuno si glori. (2Tim. 1:9) 
   La domanda a questo punto nasce spontanea: “Allora le mie opere a cosa servono? Il mio prodigarmi per il servizio del Signore, predicare, cantare, evangelizzare, aiutare il prossimo…?” 
   Tutto ciò che facciamo per l’opera di Dio è conseguenza della nostra conversione a Dio, gli siamo grati e quindi lo serviamo riconoscendolo Signore delle anime nostre, amiamo il prossimo perché chi ama è nato da Dio ed è un comandamento. 
   Inoltre sta scritto chiaramente che la Fede nel Signore senza le opere non è nulla. “CHE utilità vi è, fratelli miei, se alcuno dice d'aver fede, e non ha opere? può la fede salvarlo” (Giacomo 2:14) – “Così ancora la fede a parte, se non ha le opere, è per sè stessa morta.” (Giacomo 2:17). 
   Nessuno di noi merita o meritava la Salvezza in Cristo Gesù ma la Grazia di Dio si è avvicinata a noi mediante il sacrificio sulla Croce del nostro Signore. 
   Quindi, qualsiasi cosa intraprendiamo a fare per il nostro Signore facciamola per Amore e Gratitudine nei suoi confronti, riconoscenti di quanto ci ha amati pagando il prezzo del riscatto delle anime nostre. 
   Finiamola col dire: “ho fatto questo ed ho fatto quello,” Il nostro vanto è Cristo! - Non vogliamo somigliare al Fariseo che stando in piedi in disparte elencava le sue opere ma piuttosto prendere esempio dal pubblicano che non osava neppure alzare gli occhi al cielo e diceva “O Dio, sii placato inverso me peccatore.” (Luca 18:10;14) 
  Amiamo il nostro prossimo e facciamogli del bene, non per metterci a posto la coscienza o per accantonare punti vantaggio a nostro favore che ci garantiranno posti di privilegio nella Presenza di Dio ma perché è un dovere Cristiano di un cuore convertito e rigenerato dallo Spirito Santo. 
   Non è una gara tra capaci o incapaci di fare per il Signore ma tutti siamo scampati dal grande fuoco della perdizione. 
   Dio ha avuto pietà di noi! 
  Ogni giorno quindi, studiamoci di fare buone opere, servire il Signore ma non per meritarci qualcosa ma come figli ubbidienti al Padre celeste. 
  Lasciamoci le convinzioni personali alle spalle, prendiamo la Parola, lasciamoci guidare da Essa e per certo andremo per la via che il Signore ha tracciato dinanzi a noi. “…ricevendo il regno che non può esser commosso riteniamo la grazia, per la quale serviamo gratamente a Dio, con riverenza, e timore.” (Ebrei 12:28) 
  Voglio lasciarvi con queste parole, sperando di essere stato di aiuto con questa breve meditazione: “Chi avrà creduto, e sarà stato battezzato, sarà salvato; ma chi non avrà creduto sarà condannato.” ( Marco 16:16) 
   Non per le nostre opere ma “Solo per Grazia”. 
   Dio ci benedica! 
Giuseppe Puccio

lunedì 12 gennaio 2015

Il Tocco della Mano di Dio



   Quando un anima, uomo o donna che sia, viene a contatto con La Parola di Dio ed esperimenta la Grazia e la Presenza di Dio nella propria vita, niente rimane come prima. Tutto l’essere viene sconvolto in modo meraviglioso e glorioso, dalla Potenza rigeneratrice dello Spirito Santo.
   La Bibbia ci narra di un uomo, cieco fin dalla nascita. Gesù passando vicino a lui i suoi discepoli lo interrogarono perché fosse nato cieco; la risposta di Gesù fu che era così perché l’opera di Dio doveva manifestarsi in lui. Dopo aver sputato in terra, fece del fango e lo spalmo sugli occhi del cieco a cui disse di andare alla vicina vasca di Siloe e lavarsi.
   Il cieco tornò pieno di gioia, immaginate lettori, non vedeva fin dalla nascita e non aveva speranza di esser guarito dalla sua cecità, adesso ci vedeva; Gesù aveva toccato i suoi occhi e l’aveva guarito all’istante. Giovanni cap°9 - Leggi tutto il capitolo –
  La vita di quell’uomo cambiò all’improvviso; quando fu interrogato, diverse volte, su ciò che gli fosse successo, egli rispose raccontando l’accaduto e come Gesù l’aveva guarito; I farisei cavillando su Gesù perché trasgrediva il sabato, dissero che un peccatore non poteva fare alcun miracolo; il cieco, pieno di allegrezza per la vista ricevuta disse loro: «Se sia peccatore, non lo so; ma una cosa so, che prima ero cieco e ora ci vedo». Giovanni 9:25
   Quell’uomo aveva ricevuto “Il Tocco della Mano di Dio”!
Incontrare Gesù è qualcosa di indescrivibile, soltanto chi l’ha provato può capirlo e testimoniarlo. Ho ascoltato diverse testimonianze di vite cambiate, questo è potuto accadere soltanto perché la potente mano di Dio ha operato miracolosamente in quelle anime.
   Dio è fedele! Ancora oggi opera miracoli e soprattutto: Salva donando Vita Eterna, Perdona, Libera, Guarisce e compie Opere Meravigliose!
   Quello che conta è: “non avere una religione”, Dio non abita in una religione, in una chiesa o in una istituzione fatta di regole ecclesiastiche che non portano ad alcun bene spirituale e che ingannano l’anima bisognosa di Salvezza. Dio è nella Sua Parola e vuole che ognuno di noi abbia un contatto diretto con Lui, Egli dice: “Torna a Me…” “Dammi il tuo cuore” In ogni tempo, il rapporto personale tra il credente e il Signore è esclusivamente un affare di cuore; e non nell’accettare credi umani non fondati nella Parola di Dio.
   Una ricerca costante del Signore, ed un accurata osservanza della Sua Parola ci conducono a Lui; sarà così che incontreremo il Signore che non esiterà, nel Suo Immenso Amore, a mettere le Sue Mani su di noi per darci la Vista Spirituale che tutti necessitiamo.
Allora, consapevoli della nostra situazione peccaminosa, ci riconosceremo ciechi, peccatori e bisognosi di Lui.
   “…una cosa so, che prima ero cieco e ora ci vedo.” Giovanni 9:25
   Ora vedono, coloro che hanno lasciato operare Dio nella loro vita; ora vedono, coloro che hanno riconosciuto di non vedere e che si sono reputati bisognosi del tocco della Potente Mano di Dio.
   Caro lettore, lascia che il Signore metta le Sue Meravigliose mani su di te e ti dia libertà di spirito, ti lavi col Suo Sangue, ti dia pace e tutto ciò che ti necessita; lascia che la Vita entri in te e che le tenebre lascino spazio alla luce di Dio che è pronta ad inondarti e darti salute spirituale.
   Chiedi al Signore un Tocco con le Sue Potenti mani, accostati a Lui ed Egli opererà, perché è lo stesso e non è cambiato. Ebrei 13:8
   Allora anche tu, potrai testimoniare a coloro che incontrerai sul tuo cammino: adesso Ci Vedo!!
   Dio ti benedica!                                    

                                                                                                                                        Giuseppe Puccio

martedì 18 febbraio 2014

Radio Evangelica


lunedì 21 ottobre 2013

Uditori e Facitori Dell'Intero Consiglio di Dio!


Perciò molti dei suoi discepoli, dopo aver udito, dissero: «Questo parlare è duro; chi può ascoltarlo?» Giovanni 6:60

Anche oggi è la stessa cosa, fintanto si tratta di ricevere le benedizioni di Dio siamo pronti, fintanto si tratta di ricevere miracoli nella nostra vita tutti pronti a dare Gloria a Dio ed a promettergli fedeltà.
Quando La Parola di Dio incomincia ad insegnarci la via per la quale dobbiamo camminare e dopo aver ricevuto la Grazia di Dio l’insegnamento ci mette dinanzi di lasciare il mondo e procacciare la Santità, ancora oggi molti fanno la stessa cosa: “Questo parlare è duro; chi può ascoltarlo?”. Lasciano Gesù e ritornano nelle vie del proprio cuore e questo spesso avviene anche continuando a frequentare una chiesa.
Di chiese che presentano un parlare morbido, un cibo condito a nostro piacere e che ci fa comodo il mondo ne è pieno; basta scegliere l’offerta oggi è ampia.
Ma noi che abbiamo creduto nel Signore Gesù Cristo vogliamo cibarci del Pane della Vita che non è per noi un parlare duro ma un cibo che ci sazia e ci fa crescere spiritualmente.
Vogliamo ubbidire a tutta La Parola di Dio e non prendere e ascoltare soltanto ciò che vogliamo e ci piace.
La Parola di Dio non scende a compromessi con nessuno e non si adatta a nessuna mentalità Umana; è PAROLA DI DIO e Basta! Va accettata e ubbidita.
Gesù dice nella Sua Parola: “Le mie pecore ascoltano la mia voce, ed io le conosco, ed esse mi seguitano.” Giovanni 10:27
Vogliamo essere pecore di Dio e non capre capricciose che recano soltanto danno e si ribellano al Consiglio di Dio.
Vogliamo seguire Gesù e dopo aver ascoltato la Sua Parola, la Sua Voce, vogliamo restargli fedeli fino alla fine per ricevere la Vita Eterna!
“Gradisce forse l'Eterno gli olocausti e i sacrifici come l'ubbidire alla voce dell'Eterno? Ecco l'ubbidienza è migliore del sacrificio, e ascoltare attentamente è meglio del grasso dei montoni.” (1Samuele 15:22)
Il Parlare di Dio reca alla Vita!
Dio ci benedica!


Giuseppe Puccio

domenica 8 settembre 2013

Il Mondo è in Travaglio


Infatti il desiderio intenso della creazione aspetta con bramosia la manifestazione dei figli di Dio, Romani 8:19

Dio è Buono e ancora oggi ci da la possibilità di comunicarvi la Sua Parola che il Salmista paragona ad una Lampada e una Luce che illumina il cammino del credente: “La tua parola è una lampada al mio piede e una luce sul mio sentiero.” Salmo 119:105 Per questa Parola viviamo e da questa Parola riceviamo l’Unica Guida dallo Spirito Santo. Insieme vogliamo dire Grazie al nostro Signore per averci chiamati a quest’alta vocazione.
Il Mondo in questi ultimi tempi è in una particolare sofferenza, gli uomini ormai sono allo stremo delle forze fisiche e psiche perché la pressione a cui siamo sottoposti giornalmente da tutto ciò che ci accade intorno diventa sempre più grande e l’incertezza del domani è ormai per tutti un dato di fatto.
Noi credenti nella Parola che ci confidiamo nell’Autore d’Essa siamo rasserenati perché il Signore ci promette aiuto e la fede ci aiuta ad andare avanti sapendo che alla fine di tutte le cose saremo col Signore, per sempre, per tutta l’Eternità gioiremo con i salvati nella presenza del nostro Dio.
Adesso vogliamo entrare nel nostro argomento di oggi: Il Mondo aspetta con bramosia, è in travaglio, aspetta la manifestazione dei figli di Dio.
Queste poche parole vogliono essere di monito a tutti noi. Cosa stiamo facendo per coloro che ancora non conoscono il nostro Signore Gesù Cristo e non sono salvati? Cerchiamo in ogni modo di avvicinarli e parlare loro di Gesù presentando la Parola di Dio?
La Parola di Dio descrive ogni credente come una lettera conosciuta e letta da tutti gli uomini 2Cor.3:2. Forse sarebbe il caso di fermarci e riflettere su cosa gli uomini che non conoscono Dio leggono nella nostra lettera. Cosa stiamo presentando ai perduti e come ci proponiamo loro, se siamo di testimonianza e ci presentiamo come persone rigenerate dallo Spirito di Dio cambiate e che non vivono per se stesse né per il mondo ma per il Signore amando il nostro prossimo oltre che Dio e indaffarati nel fare opere Giuste e Buone come il Signore ci comanda nella Sua Parola.
Abbiamo letto nella Parola di Dio e diciamo spesso: da questo vi riconosceranno… Facciamo in modo che il Mondo, che così tanto sta travagliando, ci riconosca figli di Dio e che possa vederci come tante piccole oasi nel deserto dove trovare riposo e refrigerio.
Il Mondo travaglia e aspetta. Il Mondo aspetta me, aspetta te, ci aspetta perché i tempi sono difficili e le difficoltà portano molti alla disperazione mentre noi credenti sappiamo qual è il giusto rimedio a tutto ciò: La Parola di Dio, Il nome del Signore Gesù Cristo Unico Salvatore, la preghiera.
Facciamoci usare dal Signore come strumenti nelle Sue mani affinché coloro che sono da Dio ascoltino la Sua Voce e lo seguitano.
Il mondo aspetta, con bramosia, la manifestazione dei figliuoli di Dio; non lasciamolo aspettare, andiamogli incontro con le nostre opere e non soltanto con parole ostentando la nostra religiosità, andiamogli incontro portando loro il Messaggio della Salvezza, quel messaggio che ha cambiato le nostre vite e può cambiare le vite di quanti ci ascolteranno; così facendo saremo graditi a Dio e faremo la Sua Volontà.
Non possiamo e non dobbiamo restare sordi al grido dei perduti ma pronti e consapevoli del Messaggio che a noi Cristiani è stato affidato dobbiamo identificarci alla Parola, pregare e chiedere a Dio di mandarci tra i perduti ad annunciare l’Evangelo, la Buona Novella, il Signore Gesù Cristo che salva e che non è cambiato.
Diamo la nostra vita interamente nelle mani del Signore; Ubbidiamo alla Parola di Dio e saremo usati a beneficio di quanti ci ascolteranno.

Giuseppe Puccio


lunedì 1 luglio 2013

Salvezza?! Ecco le Condizioni per Ottenerla...


Chi ha i miei comandamenti, e li osserva, esso è quel che mi ama; e chi mi ama sarà amato dal Padre mio; ed io ancora l'amerò, e me gli manifesterò.” Giov.14:21

In ogni tempo l’uomo è in una continua ricerca di come piacere a Dio per avere la certezza di ottenere la Vita Eterna.
Questo proposito ha fatto si che nascessero tantissime religioni e varie denominazioni.
Alla luce della Parola di Dio, La sacra Bibbia, possiamo affermare che non è la religione che salva, non è una chiesa, non sono i nostri pensieri e le opinioni personali.
In ogni tempo Dio ha dato, tramite la Sua Parola, il Suo consiglio ma gli uomini hanno preferito fare tanti discorsi e tanti ragionamenti facendo confusione e deviando coloro che non sanno quale via intraprendere.
Dio non scende a compromessi e non si adegua al pensiero dell’uomo, Dio è nella Sua Parola e non va oltre.
La Bibbia parla chiaro: Chi ha i miei comandamenti, e li osserva,…” quindi come prima cosa dobbiamo lasciare ogni nostro convincimento personale, prendere in mano la Parola di Dio, pregarne l’autore che ci dia di comprenderla e leggerla evitando le libere interpretazioni. Gesù stesso disse che ha nascosto le cose inerenti al regno di Dio ai savi ed agli intendenti rivelandole ai piccoli fanciulli. Luca 10:21
Come fanciulli, ma non di senno, 1Cor.14:20 – con semplicità e con desiderio profondo che scaturisce dai nostri cuori dobbiamo cercare Dio, solo così lo troveremo perché la Parola dice che Egli si lascia trovare da chi lo ricerca con tutto il cuore e chi lo trova trova la vita.
Il Signore parla chiaro e quindi il resto non conta, dobbiamo non soltanto leggere o ascoltare la Parola di Dio ma soprattutto dobbiamo osservarla, credere per fede e metterla in pratica.
Tutto questo ci garantisce la salvezza; allora adoreremo soltanto un Dio il cui nome è Gesù Cristo, lo cercheremo con tutto il cuore fino a riceverlo nella nostra vita e faremo tutte le cose che la Parola di Dio ci comanda studiandoci di piacere a Dio esaminandoci continuamente allo Specchio della Parola per controllare come stiamo vivendo la nostra vita appresso al Signore.
Osservando la Parola e pregando riceveremo le promesse di Dio, sentiremo la Sua presenza e alla fine del nostro cammino cristiano riceveremo la corona della vita riservata a tutti coloro che credono nella Parola e in Gesù Cristo come unico personale salvatore, abbandonando il peccato e l’idolatria, studiandoci di piacere al Signore più di ogni altra cosa.
Dio ti benedica! Leggi la Bibbia, prega, osserva i comandamenti del Signore e Dio ti benedirà e ti condurrà per lo Spirito Suo Santo fino alla fine.
Lasciamo dunque i nostri pensieri, convertiamoci al Signore e prospereremo in tutte le nostre vie.
La gioia più grande alla fine sarà stare col Signore per tutta l’eternità.

Giuseppe Puccio



lunedì 15 aprile 2013

E' Il Tempo!





E’ il Tempo!



Ora, quando queste cose cominceranno ad accadere, guardate in alto e alzate le vostre teste, perché la vostra redenzione è vicina. Luca 21:28 

Il verso sopracitato sono le Parole di Gesù che ci avvisano degli eventi che avrebbero preceduto il Suo ritorno.
In Luca 21 leggiamo che Gesù nel Sermone Profetico parla chiaramente di ciò che sarebbe successo: “molti verranno nel mio nome, dicendo: "Sono io", e: "Il tempo è giunto". Non andate dunque dietro a loro. sentirete parlare di guerre e di tumulti, … vi saranno grandi terremoti, carestie e pestilenze in vari luoghi; vi saranno anche dei fenomeni spaventevoli e grandi segni dal cielo … Ma prima di tutte queste cose, vi metteranno le mani addosso e vi perseguiteranno, consegnandovi alle sinagoghe e mettendovi in prigione; e sarete portati davanti ai re e ai governatori a causa del mio nome;… vi saranno segni nel cielo, nella luna e nelle stelle,… angoscia di popoli,… le potenze dei cieli saranno scrollate,…”
Tutto quello che il Signore Gesù predisse nel Sermone Profetico si sta avverando sotto ai nostri occhi ed i tempi sono maturi per il ritorno del nostro Signore.
Gesù disse ancora: “Osservate il fico e tutti gli alberi. Quando essi cominciano a mettere i germogli, vedendoli, voi stessi riconoscete che l'estate è vicina; così anche voi, quando vedrete accadere queste cose, sappiate che il regno di Dio è vicino. …”
Il ritorno del Signore è imminente e ancora la scrittura descrive chiaramente che avverrà all’improvviso; Gesù disse che sarà come ai giorni di Noè, così avverrà anche nei giorni del Figlio dell'uomo. Le persone mangiavano, bevevano, si ammogliavano e si maritavano, fino al giorno in cui Noè entrò nell'arca, e venne il diluvio e li fece perire tutti. Luca 17
Non trascuriamo, cari lettori, di prepararci e non restiamo sordi agli appelli che continuamente ci rivolge la Parola di Dio; mai come in questi ultimi anni la Parola viene predicata con franchezza e con ogni mezzo per far conoscere il piano di Dio per la Salvezza di chi vuol scampare dal giudizio di Dio.
Il Signore Gesù dice ancora nella Sua Parola chiaramente: “… E questo evangelo del regno sarà predicato in tutto il mondo in testimonianza a tutte le genti, e allora verrà la fine”. Matteo 24:14
E’ il Tempo! Si, siamo giunti alla fine di ogni cosa e quello che ognuno di noi siamo chiamati a fare e ravvedersi e convertirsi a Dio lasciando il peccato cercando il Signore che promette nella Sua Parola che chiunque lo cerca lo trova ed Egli dona loro la Vita Eterna.
E’ il Tempo! I giorni sono malvagi, i segni che precedono la venuta del Signore li vediamo giornalmente ormai avverarsi dinanzi agli occhi nostri; è il Tempo di arrendersi a Dio se vogliamo scampare dal Suo Giudizio e far parte della Sposa di Cristo che presto verrà rapita dal Signore per stare sempre con Lui per l’Eternità. 1Tess. 4
E’ il Tempo di cercare lo Spirito Santo, è tempo di confessare i nostri peccati a Dio ed abbandonarli per ottenere misericordia.
E’ il Tempo di odiare il male, attenersi al bene; amare il Signore con tutto il nostro cuore ed i fratelli; E’ il Tempo!
Non vogliamo restarne fuori ma preparandoci vogliamo essere pronti per il ritorno del nostro amato Gesù che ha pagato il prezzo del nostro riscatto sulla croce.
E’ il Tempo! Si, è tempo di guardare il alto non lasciandoci attirare da ciò che è terreno e ci allontana dalla comunione con Dio.
E’ il Tempo, la nostra redenzione è vicina, la scrittura dice: E chiunque ha questa speranza in lui, purifichi se stesso, come egli è puro.”  1Giov. 3:3
Anche voi dunque siate pronti, perché il Figlio dell'uomo verrà nell'ora che non pensate. Luca 12:40
Dio ci benedica!

Giuseppe Puccio

mercoledì 26 dicembre 2012

Natale



Per Molti il Natale è un piatto di minestra calda,
Per Altri una tavola imbandita con ogni sorta di cibo.

Per Molti il Natale è serenità e pace,
Per Altri solo voglia di apparire, sfarzo e lusso.

Per Molti il Natale è la famiglia, gli amici più cari,
Per Altri solo un modo per vivere la mondanità.

Per molti il Natale è amore e armonia col prossimo,
Per Altri soltanto un continuare ad essere ciechi
ignorando chi ogni giorno muore di fame,
chi ucciso per una stupida guerra e ignorando persino
chi gli passa accanto e il tutto con fredda indifferenza.

Per Molti il Natale è Tradizione, Religiosità e Feste Pagane,
Per i Credenti Natale è il giorno in cui hanno incontrato il
Salvatore Gesù Cristo ed Ogni giorno della loro vita speso appresso a Lui.

                                                                                                                                        Giuseppe Puccio

sabato 1 dicembre 2012

Basta Poco!


Basta Poco!

E Gesù disse loro: ...perché io vi dico in verità che, se avete fede quanto un granel di senape, direte a questo monte: "Spostati da qui a là", ed esso si sposterà; e niente vi sarà impossibile. (Matteo 17:20)


Cari Lettori, eccoci ancora una volta insieme per condividere la preziosa Parola di Dio. In questo tempo di crisi in ogni settore della società è di vitale importanza stringerci attorno alla Presenza del Signore perché sappiamo che soltanto Lui può sovvenire ad ogni nostra necessità.

Abbiamo davanti una parola preziosa: I discepoli di Gesù che non riescono a guarire un ragazzo lunatico e il padre del ragazzo, disperato dalla situazione in cui viveva il figliuolo, si rivolge direttamente a Gesù. Dopo aver sgridato il demone che tormentava il ragazzo e guaritolo Gesù rimproverò i discepoli che chiesero il perché non erano riusciti a cacciare il demone. La risposta di Gesù è chiara e inequivocabile: la poca fede e che basterebbe poco per fare grandi cose; fede quanto un granello di senapa seguita dalla preghiera e il digiuno.

Ecco il motivo perché spesso non riceviamo da Dio e ciò di cui abbiamo di bisogno. L’Apostolo Giacomo scrive al capitolo quattro della sua epistola al verso 3: domandate e non ricevete, perché domandate male per spendere nei vostri piaceri.

Preghiera e Digiuno, consacrazione a Dio ma anche e soprattutto Fede; non tanta ma se ne avessimo soltanto quanto un piccolo granello di senape… Pensate cari lettori: il seme di senape …è il più piccolo di tutti i semi che sono sulla terra; ma quando è seminato, cresce e diventa più grande di tutti i legumi; e fa dei rami tanto grandi, che all'ombra loro possono ripararsi gli uccelli del cielo.(Matteo 4:32)

Basta Poco, abbandoniamoci nelle mani del Signore e impariamo a dipendere da Lui riconoscendo che senza di Lui non possiamo fare niente accostiamoci a Gesù ed Egli si accosterà a noi.  

Basta Poco caro lettore, cerca il Signore e chiedigli di sovvenire alla tua mancanza di fede, allontana il dubbio, credi che il Signore può ogni cosa e lasciati guidare da Lui abbandonando nelle Sue mani la completa guida della tua vita, alimenta la tua fede con la lettura e l’ascolto della Parola di Dio e con la Preghiera.

Basta Poco, Il Signore non ti chiede tanto vuole che tu afferri la Sua Mano ed abbi fiducia in Lui e vedrai la Gloria di Dio.

Non farti scoraggiare e non permettere che Le circostanze avverse e le difficoltà che attraversi seminino dubbio su ciò che può fare il Signore, non dare spazio all’incredulità ma guarda alla croce dove Gesù ha pagato anche per te ma altresì ricorda che anche per te Gesù è risuscitato e vive, ti prometti Vita Eterna e aiuto opportuno in tutto ciò che ti bisogna.

Basta Poco, credi! Afferra la Vita Eterna in Cristo Gesù e vivrai una vita serena nella presenza del Signore ma soprattutto vivrai per l’Eternità col Signore e insieme a coloro che hanno creduto.

Dio ci benedica!
                                                                                                                                                                   
                                                                                                                                                                                                      Giuseppe Puccio

giovedì 29 dicembre 2011

… Anno Nuovo cosa mi porti?

… Anno Nuovo cosa mi porti?

Nello scrivere questo articolo mi è venuto in mente un aneddoto che voglio raccontarvi.
Anni fa una sorella nel Signore ha raccontato ciò che le è accaduto il 31 Dicembre alla mezzanotte. Una conoscente gli aveva consigliato come fare per aver un nuovo anno prospero e felice.
Alla mezzanotte, mentre per strada si sparavano botti e i festeggiamenti erano in atto, alzò la coppa con lo spumante e disse: “Anno vecchio cosa ti porti? Anno nuovo cosa mi porti?” bevve lo spumante, svuotò la coppa e subito la lanciò in alto. Questo era quanto avrebbe dovuto fare per assicurarsi un anno proficuo e lo fece minuziosamente e nei dettagli.
Ma avvenne una cosa inaspettata: dopo il lancio della coppa questa sbatté contro il balcone di sopra rompendosi e tornò con violenza sulla testa della sorella, allora non ancora convertita, spaccandogliela e facendola ritrovare in un bagno di sangue e mentre tutti erano occupati a festeggiare il nuovo anno lei si occupò … di fasciarsi la testa.
Anno Nuovo cosa mi porti? è quello che chiediamo un po’ tutti e in molti, non credenti o soltanto religiosi si affidano a riti scaramantici, ne potrei portare tanti come esempio, pensando di esorcizzare la sventura ed ottenere un futuro migliore.
La Parola di Dio ci avverte chiaramente che l’unico modo per avere un futuro benedetto è accostandosi a Dio e accettando Gesù Cristo come Unico personale Salvatore.
“Chi avrà creduto e sarà stato battezzato sarà salvato.“ (Marco 16) In questa salvezza divina è compreso tutto ciò che abbiamo bisogno e Gesù stesso ci dice nella Sua Parola in Matteo 6:33 “Cercate in prima il regno di Dio e la sua giustizia e tutto il resto vi sarà donato.“
Quale certezza e quante benedizioni abbiamo in Cristo Gesù.
Caro lettore, per i prossimi giorni, per il nuovo anno e il resto della tua vita affida la tua anima al Signore Gesù ed Egli ti benedirà, ti perdonerà e ti donerà quello che solo Lui può donarti: La Salvezza e La Vita Eterna.
Sia la fine della vita di peccato e di tristezza che vivi e un buon inizio con Gesù in una vita benedetta piena di gioia, luce e benedizioni di Dio per l’eternità.
Dio ti benedica!
Giuseppe Puccio

giovedì 10 novembre 2011

Fede in Dio o Religione?

Fede in Dio o Religione? 

  Caro amico; la domanda è rivolta a te personalmente.
  Oggi, alla luce delle Sacre Scritture, possiamo capire se realmente siamo secondo la volontà di Dio o erriamo.
  Hai fede in Dio o soltanto una religione? Hai ricevuto Cristo Gesù nella tua vita? Egli ha cancellato i tuoi peccati cambiandoti radicalmente, oppure sei piuttosto abitudinale e religioso?
  Dio vuol fare di te un Suo figliuolo, un Suo discepolo ripieno del Suo Santo Spirito.
  La Parola di Dio, santa e immutabile, afferma che Dio disapprova le religioni e i religiosi, ma è pronto ad accettare tutti coloro che pentiti si rivolgono a Lui con il cuore e con fede.
  Dio ci ha fatto dono della Sua Parola affinché per Essa possiamo trovare la via per la quale dobbiamo camminare. “Io t’ammaestrerò e t’insegnerò la via per la quale devi camminare; io ti consiglierò e avrò gli occhi su te.”(Salmo 32:8)
  La Via, l’Unica, è Gesù Cristo il Signore e Salvatore del mondo. Gesù disse: “Io sono la via, la verità e la vita; nessuno viene al Padre se non per mezzo di me.”(Giovanni 14:6)
  Gesù venne a predicare il Regno di Dio dicendo: “Ravvedetevi…,e ravvedersi significa cambiare vita, accettare Gesù Cristo come personale Salvatore e quindi diventare Cristiani.
  Per avere la certezza di essere nella Fede in Cristo Gesù, ti consiglio di leggere la Bibbia e di mettere in pratica ciò che essa insegna e non quello che insegna una religione.
  Accetta gli insegnamenti di Dio per fede e sarai salvato, altrimenti sarai soltanto un religioso senza Dio e senza speranza.
  Fede in Dio o Religione? Caro lettore, se appartieni ad una religione cambia! Soltanto la Fede in Dio, tramite la Sua Parola, può assicurarti salvezza e la certezza di vivere l’eternità col Signore.
  Sono certo che sceglierai Gesù Cristo, l’unico Dio e Salvatore, per amarlo e servirlo tutti i giorni della tua vita.
  Ti lascio con questo verso contenuto in Luca 18:8 “…Ma quando il Figliuol dell’uomo verrà, troverà egli la fede sulla terra? “
  Dio ti benedica!
                             Giuseppe Puccio

... lascia lì la tua offerta ...

… lascia lì la tua offerta …

La pace di Gesù Cristo sia con tutti coloro che di buona volontà si studiano di piacere al nostro Signore.
Oggi la Parola di Dio viene predicata in ogni modo e maniera, molti la credono e seguono il Signore ma spesso alcuni punti cardini della predicazione dell’Evangelo vengono trascurati o ignorati volontariamente lasciando che l’orgoglio prenda il sopravvento nella nostra vita creando un muro che ci separa dalle benedizioni celesti. Dio non si può beffare e l’uomo raccoglierà di ciò che avrà seminato e il suo comportamento lo segue d’innanzi al Signore per testimoniare se realmente ha creduto e ama colui che dice nella Sua Parola: “Non chiunque mi dice: “Signore, Signore”, entrerà nel regno dei cieli; ma chi fa la volontà del Padre mio che è nei cieli.” Matteo 7:21
Gesù ha dato un grande comandamento e subito dopo un secondo simile al primo: “Ama il tuo prossimo come te stesso” Marco 12:31
Capita spesso che gridiamo a Dio: “Signore io ti amo!” ma … osserviamo la Sua Parola? Mettiamo in pratica i suoi comandamenti? Amiamo il nostro prossimo e soprattutto siamo pronti a PERDONARE come il Signore ha perdonato noi?
La Parola di Dio in Matteo al capitolo 5 ai versi 23 e 24 dice così: Se dunque tu stai per offrire la tua offerta sull’altare e lì ti ricordi che tuo fratello ha qualcosa contro di te, lascia lì la tua offerta davanti all’altare, e va’ prima a riconciliarti con tuo fratello; poi vieni a offrire la tua offerta.” Quante volte abbiamo presentato la nostra offerta a Dio ignorando quanto detto dal Signore Gesù Cristo?! Quante volte siamo stati sordi allo Spirito Santo che ci metteva d’innanzi il nostro fratello e siamo andati avanti ignorando la cosa trascurando il comandamento del Signore?!
Lo Spirito Santo mette dinnanzi a noi questa Parola affinché poniamo rimedio a questo atteggiamento che non è conforme alla Volontà di Dio e che ci separa dalla Sua presenza rischiando di essere separati per sempre da Lui e condannati alla perdizione eterna.
Oggi ognuno di noi ha la possibilità di porre rimedio ad un comportamento che offende la santità di Dio e ci rende sterili spiritualmente togliendoci la gioia e la pace, ognuno faccia il proprio esame di coscienza nella presenza del Signore e … non aspettiamo che sia il nostro fratello ma andiamo … lasciamo l’offerta sull’altare, il Signore ci aspetterà con gioia e con le Sue braccia aperte, riconciliamoci prima col nostro fratello e poi, insieme, presentiamo la nostra offerta a Dio che solo in questo caso sarà accettata; sentiremo libertà di spirito, gioia nel cuore e saremo benedetti sapendo che abbiamo fatto quello che Gesù stesso ci comanda nella Sua Parola.
Non trascuriamo, dopo aver conosciuto la Parola di Dio e un così Grande Signore e Salvatore, di mettere ad effetto ogni cosa che il Signore ci comanda; così soltanto avremo la certezza della Vita Eterna che Gesù ci promette.
Giuseppe Puccio

Gesù Unica Via!

Gesù Unica Via!
Poiché Dio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figlio, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna. (Giovanni 3:16)

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